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LineageOS 18.1 ufficiale disponibile per Redmi Note 6 Pro e Xiaomi Mi 6X

LineageOS 18.1

Dopo una sfilza di smartphone Xiaomi che ha ricevuto un aggiornamento non ufficiale ad Android 12 via Custom ROM (spesse volte derivanti dal progetto LineageOS 19.0), il team di sviluppo di LineageOS è sceso in campo allargando la lista di smartphone supportati da LineageOS 18.1 (Custom ROM basata su Android 11) anche al Redmi Note 6 Pro e allo Xiaomi Mi 6X.

Un aggiornamento ad Android 11 potrebbe non suonare molto eccitante quando le Custom ROM basate su Android 12 stanno fioccando ma è bene ricordare che il team di LineageOS rilasciaLineageOS 18.1 disponibile per POCO M2 Pro, Redmi Note 9 Pro e 9S le proprie ROM quando hanno una certa stabilità comprovata. In altre parole, con LineageOS 18.1 ufficiale si va sul sicuro sul fronte bug e stabilità di sistema.

Per chi non lo sapesse, LineageOS è una ROM basata sul codice open source di Android (AOSP), nata dalle ceneri di CyanogenMod. LineageOS 18.1 nello specifico ha portato tutte le funzionalità che amiamo di Android 11 sulla sua ROM, dando accesso a cose come i canali di notifica e le chat in bolla, i nuovi controlli multimediali, una migliore protezione della privacy, le ultime emoji e molto altro ancora. Segnaliamo la presenza della soluzione di backup open source di SeedValut (e completamente distaccata da Google) e la modalità scura per tutte le app LineageOS. A questo link trovate il changelog completo.

Download e installazione di LineageOS 18.1

Per installare LineageOS 18.1 sul vostro smartphone Xiaomi (o in generale su qualsiasi smartphone Android), vi servono il bootloader sbloccato e una recovery custom come la TWRP. Se avete questi requisiti, la guida passo passo all’installazione la trovate qui di seguito

  • Effettuare un Nandroid backup in caso di eventuali problemi
  • Scaricare la ROM in formato .zip (Xiaomi Mi 6X | Redmi Note 6 Pro) e le Google Apps in formato .zip (opzionali)
  • Riavviare lo smartphone in modalità recovery (tasto di accensione più tasto volume su)
  • Effettuare il wipe di dalvik, cache, data e system
  • Flashare prima la ROM e poi le Google Apps
  • Riavviare (il primo avvio potrebbe richiedere un po’ più di tempo)

Segnaliamo che sugli smartphone Xiaomi, seppur lo sblocco del bootloader e l’ottenimento dei permessi di root non invalida la garanzia legale, la stessa cosa non avviene con il flash di una Custom ROM.

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