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Gli ingegneri MIUI svelano il perché Android 12 arriva prima sugli smartphone Qualcomm e dopo su quelli Mediatek

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Nella seconda metà di quest’anno, Google ha rilasciato ufficialmente la versione ufficiale di Android 12. Al momento, gli smartphone Pixel sono stati già aggiornati mentre per molti altri è disponibile una versione di anteprima o, nei casi più fortunati, una versione beta (o anche delle Custom ROM). Tuttavia, in tutti i casi sembra che gli smartphone che stanno ricevendo questi aggiornamenti utilizzino SoC Qualcomm, come ad esempio Xiaomi MIX 4 e Xiaomi Mi 11 Ultra: per questo motivo si ipotizza che possa essere difficile adattare i chip MediaTek ad Android 12. Tuttavia, degli ingegneri MIUI hanno risposto alle speculazioni per fugare ogni dubbio.

Gli ingegneri MIUI hanno affermato che Google fornisce il codice di ogni sistema operativo a Qualcomm e MediaTek in anticipo rispetto al rilascio ufficiale, in modo che possano preparare in anticipo le piattaforme. Sostengono che non molto tempo dopo il rilascio, i produttori di smartphone ottengono il codice di Android 12. Pertanto, possono iniziare a lavorare sul nuovo sistema non appena lo desiderano.

Tuttavia, c’è un motivo per cui gli smartphone Qualcomm tendono a ricevere gli aggiornamenti ad Android 12 più velocemente rispetto a quelli MediaTek. Secondo gli ingegneri MIUI, Qualcomm ha più team che lavorano in parallelo. Pertanto, queste squadre lavorano in contemporanea a tutti i SoC lanciati e compatibili con l’aggiornamento. MediaTek, d’altra parte, lavora in lotti. Questo è il motivo per cui c’è un ritardo per alcuni processori. Alcuni di questi processori sono nel secondo o terzo lotto di aggiornamenti.

Dal punto di vista dei produttori, anche gli aggiornamenti con rilascio controllato sono una scelta inevitabile. Ci sono due ragioni: la prima è che non ci sono abbastanza ingegneri software per lavorare insieme a tutti gli smartphone presenti sul mercato (motivo per cui lanciarne di meno ma ben supportati sarebbe la nostra scelta ideale) e la seconda è che, in caso di bug nella ROM, possono evitare lo stesso problema su più piattaforme. Ciò riduce la pressione finanziaria e l’impatto di eventuali problemi.

MediaTek ha molti degli smartphone di fascia media e entry-level. I proprietari di questi dispositivi non si aspettano di ricevere aggiornamenti importanti subito dopo il loro rilascio. Pertanto, MediaTek ha un paio di mesi per lavorare su nuovi importanti aggiornamenti e, di conseguenza, potrebbe non aver bisogno di più team che lavorino contemporaneamente.

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