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Un Redmi Note 9 Pro va in fiamme ma Xiaomi dà la colpa all’utente

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Sfortunatamente le storie di smartphone che prendono fuoco fra le mani di persone o sui comodini accanto a dove dormono non sono inusuali. E, purtroppo per Xiaomi, tanti episodi riguardano suoi smartphone. È il caso di Priyanka Pavra, un utente indiana che ha postato su Twitter un paio di foto del suo Redmi Note 9 Pro dopo che ha preso fuoco.

Prava afferma di aver acquistato il Redmi Note 9 Pro nel dicembre 2020 per suo fratello minore (il lancio iniziale è avvenuto 6 mesi prima). Tutto è andato bene finché il ragazzo non si è accorto che dallo smartphone usciva fumo senza una ragione apparente. Allarmato dalle recenti notizie di esplosioni di smartphone su Internet, il ragazzo lo ha gettato in acqua. Le immagini postate da Prava mostrano il Redmi Note 9 Pro completamente danneggiato, con un display rotto, la scocca posteriore bruciata e frantumata a causa del calore del fumo. Fortunatamente, l’incidente non ha causato lesioni all’utente.

Tuttavia, con sorpresa di Prava, Xiaomi afferma che si è trattato di un “danno indotto dal cliente”. Secondo la società, le indagini iniziali hanno rivelato che l’esplosione del Redmi Note 9 Pro è avvenuta a causa di “forze esterne” e, per questo motivo, non è colpa dell’azienda o della qualità dello smartphone. Tuttavia, la società deve ancora fornire una spiegazione chiara di quale possa essere stata la “forza esterna”.

“In Redmi India, la sicurezza del cliente è della massima importanza e prendiamo queste questioni estremamente sul serio. Tutti i nostri dispositivi passano attraverso vari livelli di stringenti test di qualità, assicurandoci che la qualità del dispositivo non sia compromessa a nessun livello. In questa momento, il nostro team sta indagando sul caso per determinare la causa. In base alla nostra inchiesta iniziale, il danno è stato causato a causa di forza esterna. Per questo motivo, lo abbiamo classificato in “danni indotti dal cliente”. Siamo tuttavia in contatto con il cliente per garantire che la questione sia risolta al più presto”.

Con questa dichiarazione, non sappiamo se Prava riceverà un nuovo smartphone da Xiaomi. Dopotutto, presumiamo che il “danno indotto dal cliente” non sia coperto dalla garanzia standard.

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