Smart Home

A cosa serve Xiaomi Mi Smart Clock e come funziona

Xiaomi Mi Smart Clock

Entrando nel mondo degli smart display anche qui in Europa, Xiaomi ha lanciato ufficialmente il Mi Smart Clock basato interamente sull’ecosistema di Google Assistant. Ma a cosa serve, quali sono le funzioni di cui è dotato e vale veramente la pena acquistarlo?

Intanto partiamo subito col dire che lo Xiaomi Mi Smart Clock non è altro che uno smart speaker a cui è stato aggiunto un display per fornire le informazioni anche attraverso elementi visivi.

Per via delle sue dimensioni abbastanza piccole, questo dispositivo è stato pensato per essere posizionato sul comodino accanto al letto e rimpiazzare la radiosveglia tradizionale.

Come interagire con Xiaomi Mi Smart Clock

Essendo basato su Google Assistant, qualsiasi cosa si può fare con un Nest Mini o un Nest Audio la si può fare anche con Mi Smart Clock di Xiaomi. Grazie ai 2 microfoni incorporati, la principale interazione avviene attraverso i comandi vocali anche se è possibile risvegliare l’assistente anche attraverso la pressione del tasto dedicato.

Una lista delle principali cose che è possibile chiedere a Google Assistant tramite Mi Smart Clock include (stiamo riportando solo degli esempi):

  • Ehy/OK Google, che tempo farà domani?
  • Ehy/OK Google, qual è la capitale della Cambogia?
  • Ehy/OK Google, quanto fa 2 + 2?
  • Ehy/OK Google, che giorno della settimana era il 1 gennaio 2000?
  • Ehy/OK Google, imposta una sveglia per domani alle 07.00

Oltre a chiedere informazioni che l’assistente cercherà sul web, è possibile anche abbinare una serie di servizi audio e video per trasformare lo Xiaomi Mi Smart Clock in un vero e proprio schermo per la visione di contenuti multimediali. Alcuni esempi includono:

  • Ehy/OK Google, riproduci “November Rain” su Spotify
  • Ehy/OK Google, mostrami i video di Androidblog su YouTube
  • Ehy/OK Google, trasmetti il terzo episodio della seconda stagione di Stranger Things su Netflix

Oltre che chiederlo a voce, grazie alla Chromecast integrata è possibile utilizzare l’icona Cast presente nelle app compatibili dello smartphone per avviare la riproduzione (trasformando lo smartphone in un telecomando).

Ma i servizi che è possibile associare non si limitano solo a quelli di streaming video e audio. Ogni smart display che usa l’ecosistema di Google Assistant può essere trasformato in una cornice digitale sfruttando il servizio di Google Foto oppure in un sistema di chiamate sfruttando Google Duo.

  • Ehy/OK Google, mostrami le foto del viaggio a Londra
  • Ehy/OK Google, mostrami le foto del mio cane
  • Ehy/OK Google, chiama Mario Rossi

Infine, grande enfasi viene riposta nella possibilità di controllare i vari dispositivi della smart home con la voce o con il touch:

  • Ehy/OK Google, accendi la luce della cucina
  • Ehy/OK Google, svegliami domani con una luce color ocra
  • Ehy/OK Google, accendi la macchina del caffè
  • Ehy/OK Google, mostrami il video della videocamera di sicurezza posta nel giardino

Insomma, le possibilità di utilizzo sono infinite e continueranno a migliorare man mano che Google Assistant acquisisce sempre nuove funzioni. Considerato il prezzo di 59,99 euro a cui sarà disponibile da marzo 2021 (che probabilmente calerà nel corso del tempo), ci sembra un ottimo acquisto se si è già all’interno dell’ecosistema di Google Assistant. Se in casa invece si hanno degli smart speaker Amazon con Alexa, dovreste configurare tutto in maniera doppia per funzionare qui.

Rispondi