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Xiaomi aggiorna ufficialmente il Mi Box 3 ad Android 9 Pie

Xiaomi Mi Box 3

Praticamente in contemporanea con il lancio della nuova Chromecast con Google TV (nuova versione del sistema operativo che presto sostituirà Android TV anche sugli altri dispositivi), Xiaomi ha avviato il rilascio dell’aggiornamento ad Android 9 PIe per il Mi Box 3. Questo rilascio segue quello effettuato per il programma beta lo scorso agosto.

L’aggiornamento, che ha una dimensione di 650 MB ha introdotto Android Pie nella versione di Android TV e ha portato il supporto per l’app Mi Remote. Inoltre, migliora la sicurezza generale grazie all’integrazione delle patch di sicurezza Android per luglio 2020.

Oltre alla patch di sicurezza, l’aggiornamento porta anche un paio di nuove funzionalità al box Android TV. Alcune delle funzionalità includono un nuovo layout delle impostazioni, un nuovo menu di accensione a cui è possibile accedere premendo e tenendo premuto il pulsante di accensione, un’interfaccia del volume meno invadente, l’app Amazon Prime Video preinstallata, una sezione Mi Box consiglia nel drawer delle app, un collegamento per il Google Play Store e altro ancora (tutte novità presenti di base con Android 9 Pie).

Molto probabilmente questo è l’ultimo importante aggiornamento che il Mi Box 3 riceverà nel corso della sua vita. Tuttavia, con il nuovo software il set-top-box made in Xiaomi ha ottenuto senza dubbio un boost nelle performance non da poco. Ricordiamo che l’hardware dello Xiaomi Mi Box 3 può contare su un SoC Amlogic quad-core, GPU Mali 450 e 2 GB di RAM. Il tutto permette di supportare la riproduzione di video 4K a 60 fps e audio Dolby Digital Plus.

Se siete alla ricerca di un nuovo set-top-box per la riproduzione multimediale di file in streaming, a questo punto non vi consigliamo più l’acquisto del Mi Box 3 vista la presentazione recente della Mi TV Stick, della Chromecast con Google TV dal costo di 69,99 euro e delle varie Fire TV Stick di Amazon dal costo intorno ai 30 euro. Tuttavia, se siete fra coloro che hanno un NAS pieno zeppo di contenuti, avere a disposizione una porta Ethernet per eliminare ogni qualsiasi collo di bottiglia è un plus non da poco (l’alternativa sarebbe la Nvidia Shield TV Pro ma il costo è di 219 euro).

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