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L’epopea maldestra di Mi A3 non ha fine: Xiaomi invia un aggiornamento firmware messicano… alle varianti Global

Xiaomi Mi A3

Lo Xiaomi Mi A3 sta già venendo ricordato per via del terribile supporto software che Xiaomi ha dato ai suoi possessori, con l’aggiornamento ad Android 10 più e più volte rimandato. Ora però le cose stanno prendendo una piega ancora peggiore, col colosso cinese che ha per sbaglio rilasciato un aggiornamento firmware pensato per la versione messicana (brandizzata) per la versione Global.

L’aggiornamento in questione pesa 1,40 GB ed ha come numero di build V11.0.3.0.QFQMXTC. Secondo vari utenti, questo aggiornamento disabilita la funzionalità dual SIM, porta una nuova animazione di boot e aggiunge due app di sistema: Mi Telcel e Claro Musica (app sviluppate dall’operatore messicano Telcel).

Poiché il changelog delle modifiche non menziona il numero di build (questo perché è uno smartphone Android One), alcuni utenti lo hanno installato pensando che fosse una patch di sicurezza di luglio 2020 (anche se il peso di 1,40 GB li avrebbe dovuto far insospettire). Ma in realtà, è l’aggiornamento di giugno 2020 per la versione brandizzata Telcel del Mi A3. Questi utenti hanno presto condiviso il problema sui social media e sui forum.

Xiaomi ha riconosciuto l’errore ma la cosa preoccupante è che, parlando dell’accaduto, ha pure ammesso di non sapere se è possibile sistemare la cosa: “Proveremo a vedere se c’è una soluzione, MA … ancora una volta … NON AGGIORNARE (se non l’hai già fatto!)”.

Insomma, l’epopea di Xiaomi Mi A3 che credevamo finita con l’ultimo tentativo (fruttuoso finalmente) di aggiornamento al sistema operativo Android 10, non lo è affatto. A questo punto non possiamo che accodarci alla stessa Xiaomi consigliandovi di non aggiornare il vostro modello se vi viene proposto l’OTA con la build V11.0.3.0.QFQMXTC (la build delle versioni Global finisce con QFQMIXM).

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