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TSMC avvia la produzione del Qualcomm Snapdragon 875, chip previsto su Xiaomi Mi 11

Qualcomm Snapdragon 875

Stando ad alcuni media di Taiwan, la Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (meglio conosciuta come TSMC) avrebbe dato il via alla produzione di massa del nuovo SoC Qualcomm Snapdragon 875. Proprio come l’attuale 865, si tratterà del SoC che utilizzeranno la maggior parte dei produttori di smartphone Android, compresa Xiaomi.

Al di là dell’architettura differente di cui non abbiamo ancora informazioni (la presentazione d’altronde non è ancora avvenuta), la novità principale del Qualcomm Snapdragon 875 rispetto all’attuale modello 865 dovrebbe essere la produzione a 5nm.

Per chi non lo sapesse, per processo produttivo si intende la dimensione che ha ogni singolo transistor in un chip: va da se che più piccolo è il transistor e un maggior numero è possibile inserirne nella stessa area. Nel caso del Qualcomm Snapdragon 875, nonostante il passaggio dai 7nm ai 5nm potrebbe sembrare minimo, permetterà di avere un numero di transistor molto più elevato, il che si tradurrà in maggiore potenza computazionale o, a parità di potenza, frequenze di clock più basse e quindi maggiore efficienza energetica.

Secondo i dati disponibili, il SoC Qualcomm Snapdragon 875 utilizzerà una CPU octa core nella configurazione 1 + 3 + 4, dove il principale core sarà il Cortex-X1 (appena presentato da ARM), che fornirà un aumento del 30 percento delle prestazioni di picco rispetto all’attuale Cortex -A77. In termini di connettività, dovrebbe essere presente il nuovo modem Snapdragon X60 5G per garantire velocità di trasferimento dati fino a 7,5 Gbps.

Con l’inizio della produzione di massa, Qualcomm potrebbe iniziare a ricevere i chip Snapdragon 875 da TSMC entro la fine del terzo trimestre (intorno a settembre), con la presentazione ufficiale e l’evasione dei primi ordini nello stesso periodo.

A proposito di evasione di ordini, quest’anno Xiaomi è stato fra i primi a utilizzare lo Snapdragon 865 con il Mi 10 e, considerando gli ottimi rapporti fra le due aziende, pensiamo che possa ripetersi la stessa cosa con il Mi 11 o, magari, col misterioso Mi MIX 10.

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