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I medi gamma di Xiaomi col supporto al 5G potrebbero costare di più rispetto alla concorrenza

SoC Qualcomm 5G fascia media

Il rapporto di collaborazione che si è instaurato tra Xiaomi e Qualcomm nel mondo degli smartphone è davvero molto forte e, al di là dell’uso del Mediatek Helio G90T sul Redmi Note 8 Pro, è anche totale. Di fatto, tutti gli ultimi smartphone Xiaomi sono dotati di chip Qualcomm. Ed ecco allora che, se il rapporto continuerà su questa linea anche nel 2020 e nel 2021, gli smartphone di fascia media di Xiaomi con supporto al 5G potrebbero costare di più rispetto ai modelli Samsung Galaxy e Huawei.

Qualcomm ha affermato che annuncerà dei SoC 5G appartenenti alla serie Snapdragon 600 e Snapdragon 700 il prossimo anno, il che significa che andrà testa a testa con Mediatek (Helio), Samsung (Exynos) e Huawei (Kirin).

Stando però a nuovi dettagli emersi su Weibo grazie a @Digital Chat Station e relativi al primo di questi chipset, il Qualcomm SM7250 costerà tra $60 a $70 mentre il suo concorrente MediaTek MT6885 avrà un costo compreso tra $40 e $50.

Entrambi i chipset saranno chip 5G dual-mode e sono già in fase di test da OPPO, Vivo e Xiaomi (Redmi). Sulla base di questo, gli acquirenti dovrebbero aspettarsi di pagare di più per gli smartphone di fascia media con chip Qualcomm 5G poiché i SoC costeranno di più rispetto alle controparti dotate di chip Mediatek.

Allo stesso modo, Huawei può contare su una serie di brevetti fondamentali per la realizzazione di modem 5G e, sfruttando anche lo sviluppo in casa grazie agli ingegneri hardware di HiSilicon, molto probabilmente abbasserà il costo di produzione per ogni unità al fine di offrire uno smartphone finale che abbia un costo inferiore rispetto alla concorrenza.

Al di là della qualità dei chip Qualcomm, il colosso americano può contare su un market share molto elevato e sicuramente farà leva su ciò per cercare di guadagnare il più possibile dai propri chip con supporto al 5G.

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