Wearable

C’è già bisogno di una Xiaomi Mi Band 3?

Il mercato dei wearable ha da sempre avuto degli alti e bassi per via di dispositivi che non incrociano in pieno le esigenze degli utenti. Con smartwatch troppo costosi e un po’ limitati nelle funzioni, a prevalere sono state soprattutto le smartband. Ideali per il monitoraggio delle attività fisiche e per qualche funzione di notifica, in cima alla classifica non possiamo che non posizionare la Xiaomi Mi Band 2 e probabilmente, in futuro, la Xiaomi Mi Band 3.

Presentata nel 2016 e seconda generazione di una delle smartband più vendute di sempre (combinando la Mi Band e la Mi Band 1S), la Xiaomi Mi band 2 è riuscita a imporsi sul mercato mondiale su nomi molti importanti quali Fitbit e Samsung.

Xiaomi Mi Band 2

Con la Mi Band 2, Xiaomi è venuta incontro essenzialmente alle richieste della maggior parte degli utenti: un wearable economico che sia dotato di display, resistenza all’acqua (certificazione IP67), che monitori passi, sonno, battito cardiaco e che abbia un’autonomia superiore ai 10 giorni. In Cina addirittura la smartband può essere utilizzata anche per i pagamenti con i POS.

Xiaomi Mi Band 3 ha motivo di esistere?

Detto ciò, ci viene da chiedere se sia sin da ora necessaria una Xiaomi Mi Band 3. Chiaramente tutti noi saremmo molto felici di avere a disposizione una versione rinnovata del wearable di Xiaomi ma la domanda vera è: ce n’è proprio bisogno?

Quali sono i punti in cui un’eventuale Xiaomi Mi Band 3 potrebbe avere delle migliorie rispetto all’attuale modello?  L’unica cosa che ci viene in mente è l’integrazione di un modulo GPS per il monitoraggio, ancora più preciso, delle attività fisiche all’aria aperta.

L’utilizzo di un modulo GPS però andrebbe ad impattare chiaramente sull’autonomia, riducendola e di molto. Bisognerebbe quindi fare una scelta di design, modificandolo e quindi rinfrescare anche visivamente il wearable per ospitare una batteria più capiente.

Dunque, al di là del modulo GPS, a nostro avviso la Xiaomi Mi Band 2 non può essere migliorata e non vi è un motivo per sviluppare e commercializzare una Xiaomi Mi Band 3. Voi che cosa ne pensate? Discutiamone insieme nella sezione riservata ai commenti qui in basso oppure sui nostri social ( FacebookTwitter e Google +).

6 Comments

  1. Interessante… In effetti potrebbe venir implementato un qualcosa che venga incontro coloro che la utilizzano durante il nuoto (vista la resistenza IP67)

    1. Non sarebbero male, ma comporterebbe un display più grande, quindi un maggiore consumo. Uno dei punti di forza della Mi Band 2 è l’ottima autonomia. Però non si sa mai, sarebbe bello leggere notifiche testuali come su altri wearable. Vediamo se Xiaomi riuscirà a stupirci.

  2. Anch’io vedrei bene l’implementazione delle attività di nuoto. Ma soprattutto un display migliore perché adesso è forse il suo tallone d’Achille visto che è praticamente illeggibile sotto il sole

Rispondi